Né running né bici: l’esercizio migliore per rafforzare il cuore e abbassare colesterolo

Non tutte noi siamo nate per correre o per pedalare, e spesso sentiamo il bisogno di un’attività che possa davvero prendersi cura del nostro cuore senza stressarci troppo. Ho notato che molte amiche mi chiedono quale esercizio scegliere, soprattutto quando il colesterolo sale e il medico suggerisce di muoversi di più. In tanti si orientano verso la corsa o la bici, ma esiste un’alternativa più dolce e allo stesso tempo efficace. Scopriamo insieme qual è.

Attività dolce per un cuore forte: cosa ci dice la ricerca

Ho letto di recente un’intervista al dottor Davide Romagnolo, cardiologo all’IRCCS Humanitas, che spiegava come l’esercizio fisico regolare, anche se moderato, migliori incredibilmente la funzionalità del cuore e dei polmoni. Non serve diventare maratonete o cicliste professioniste: basta stimolare il sistema cardiovascolare con movimenti costanti e un po’ di resistenza muscolare.

Quando il cuore si abitua a pompare sangue in modo più efficiente, senza dover fare uno sforzo esagerato, migliora la circolazione e si abbassano i rischi legati all’ipertensione e al colesterolo alto. Questo rende il cuore più resistente. Da anni molte donne mi raccontano che dopo aver integrato alcune attività aerobiche nella loro routine, come camminate veloci o nuoto, si sentono più energiche e più serene rispetto a quando si affaticavano con la corsa o la bici.

Esercizio e colesterolo: il ruolo dell’attività aerobica moderata

La familiarità con il colesterolo è qualcosa che molte di noi conoscono: il cosiddetto “colesterolo cattivo” (LDL) può depositarsi sulle arterie, creando ostacoli al flusso di sangue e aumentando il rischio di infarti o ictus. Mentre il colesterolo “buono” (HDL) aiuta a pulire queste arterie, un ambiente infiammato può sembrare un terreno fertile per complicazioni.

Qui entra in gioco un’attività fisica costante ma sostenuta, come il camminare a passo sostenuto per almeno 30 minuti al giorno. Non serve strappare fiato, ma mantenere quel ritmo che alza un po’ la frequenza cardiaca e che, con il tempo, favorisce la riduzione dell’LDL e l’aumento dell’HDL. Mi è capitato di parlarne con un’amica psicologa che sostiene quanto il movimento aiuti anche a scacciare lo stress — un altro fattore che può peggiorare il quadro del colesterolo alto.

Alternative al running e alla bici: esercizi dolci per tutti i giorni

Quando si pensa al movimento per il cuore, spesso saltano subito alla mente jogging e ciclismo. Però, a chi non si sente portato per questi sport o semplicemente cerca qualcosa di più accessibile, propongo di dedicarsi a:

  • Camminate veloci nei parchi cittadini o lungo i Navigli, anche con il passeggino o il proprio cane;
  • Nuoto leggero, che protegge le articolazioni e allena il cuore senza impatto;
  • Acquagym, un ottimo compromesso tra movimento e rilassamento;
  • Pilates con focus sulla respirazione e sul mantenimento di un tono muscolare equilibrato;
  • Ginnastica dolce, per chi preferisce routine più lente ma costanti.

Non ci sono miracoli, ma la costanza nel praticare almeno 150 minuti a settimana di queste attività può fare una differenza enorme, soprattutto per chi deve tenere sotto controllo colesterolo, pressione e peso in eccesso. Camminare al Parco Sempione una volta al giorno, magari ascoltando un podcast o chiacchierando con un’amica, è una bella abitudine che aiuta anche la mente.

Il movimento come piccola terapia quotidiana per il cuore e la mente

Oltre agli effetti sul colesterolo, un’attività fisica regolare aiuta a gestire l’ansia e lo stress accumulati, sensazioni con cui tutte noi facciamo i conti almeno una volta. Ho sentito da chi ha provato il nuoto di stimolare una sorta di relax muscolare e mentale che si allunga per ore dopo l’allenamento. Anche passeggiare prima di cena a Milano, quando le luci si accendono e si sente il chiacchiericcio delle caffetterie, aiuta a distendere la mente. Del resto, prendere cura del cuore passa anche per quei piccoli momenti di attenzione a noi stesse e al nostro ritmo.

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